2000 - 2013

TREDICI ANNI DI IMPEGNO PER LA CITTA'








COMUNICATO STAMPA 3/2010



Il problema dell’elettromagnetismo è sempre di attualità. E’ di questi ultimi giorni infatti la notizia che il Sindaco di San Francisco con un’ordinanza ha imposto che vengano indicate quante radiazioni emette il cellulare che si sta per acquistare, affinchè i cittadini ne siano informati e quindi siano consapevoli.
Come Alleanza per Vercelli condividiamo pienamente l'interrogazione del Consigliere comunale indipendente del PD Adriana Sala Breddo riguardante la pubblicazione dei dati dei controlli dell'elettromagnetismo in Città. Nell'interrogazione rivolta al Sindaco di Vercelli infatti si fa riferimento ad una petizione di cui eravamo stati i promotori tempo addietro proprio su questo problema di cui, come "Area civica di impegno politico", ci siamo da sempre interessati.
La petizione a differenza di altre non era volta a protestare per questo o per quest'altro nuovo impianto ma, poichè la misura dei livelli di campi elettromagnetici in un ambiente è ritenuto l'unico modo serio per valutare uno stato di rischio e il rispetto dei limiti normativi e legislativi in materia, era volta a chiedere all'Amministrazione comunale che i controlli sugli impianti fossero svolti almeno con cadenza annuale e che i risultati venissero resi pubblici anche per esteso sul sito internet del Comune, per una massima trasparenza ed affinché i cittadini vercellesi ne fossero informati e consapevoli.
TESTO INTERROGAZIONE
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale

Vercelli, 02.07.2010
OGGETTO INTERROGAZIONE: Elettromagnetismo in Città.
La sottoscritta Adriana Sala in Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD
PREMESSO CHE
· il problema dell’elettromagnetismo è sempre stato molto sentito tra i cittadini vercellesi, infatti ogni qualvolta sorgeva un nuovo traliccio o un nuovo impianto negli anni passati vi sono state preoccupazioni, lamentele e petizioni, puntualmente riportate anche dagli organi di informazione;
· più di 300 persone avevano sottoscritto una petizione popolare volta a chiedere all’Amministrazione comunale che i monitoraggi riguardanti l’elettromagnetismo fossero svolti almeno con una cadenza annuale e che i risultati ottenuti venissero resi pubblici anche per esteso sul sito internet del Comune.
VISTO CHE
nella risposta datata 26 ottobre 2009 ad una mia precedente interrogazione riguardante l’argomento si affermava che l’attività di monitoraggio avveniva con cadenza annuale e che a breve si sarebbe provveduto a pubblicare i risultati delle valutazioni svolte dall’ A.R.P.A. Piemonte sul Sito del Comune.
CONSIDERATO CHE
i mezzi di informazione locali nel novembre del 2009 riportavano alcune dichiarazioni dell’Amministrazione comunale riguardanti il fatto che erano stati forniti i dati dello studio di monitoraggio effettuato dall’A.R.P.A. Piemonte nel 2009.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se i dati di tale studio relativi al 2009 sono già stati pubblicati sul Sito internet del Comune;
se si intende anche pubblicare i dati riguardanti gli anni precedenti di cui l’Amministrazione è in possesso.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

NUCLEARE ALLE PORTE



Si è svolta la prima serata degli incontri organizzati da Alleanza per Vercelli dedicati ai problemi ambientali che toccano la nostra zona. La serata incentrata sul problema nucleare è stato introdotta da Paolo Bena, già capogruppo di ApV in Consiglio comunale a Vercelli, che ha ricordato il percorso dei dieci anni di attività dell'associazione sempre attenta ai problemi della città. Tra il pubblico intervenuto erano presenti anche il Consigliere regionale Alessandro Bizjak ed il Consigliere comunale Adriana Sala.
Il prof. Daniele Peila del Politecnico di Torino ha trattato l'argomento dal punto di vista tecnico.Ha da subito detto che pensare e progettare centrali nucleari in Italia senza aver messo a punto un serio piano di smaltimento scorie e senza aver individuato il sito nazionale di stoccaggio è un esercizio di pura e semplice demagogia. Dal punto di vista puramente tecnico non partire del sito di smaltimento (per motivi elettorali e di consenso ) appare una scelta estremamente dilettantistica e quindi molto "pericolosa". Date le caratteristiche geologiche, sismiche e di disponibilità d'acqua per il raffreddamento, è praticamente certo che Trino Vercellese sarà uno dei siti prescelti nel caso si decida di costruire nuove centrali nucleari
Fausto Cognasso, dell'associazione culturale "Gruppo Senza Sede", invece ha trattato dapprima la storia della presenza nucleare a Trino fin dai suoi albori quando i trinesi chiamavano la centrale semplicemente l'atomica. Non è stato solo un percorso storico, ma un percorso importante per capire il presente ed anche per ragionare sulle iniziative future per scongiurare un'ulteriore piaga per il nostro territorio.

OMAGGIO AL PRESIDENTE NAPOLITANO


Una volta attaccato da esponenti del governo Berlusconi, quando non condivide le loro istanze; una volta attaccato dalla "sinistra" quando non condivide le loro richieste. Insomma, non vi è pace per il Presidente della Repubblica. Noi pensiamo che il Presidente Napolitano abbia invece sempre ragione. Ha ragione,anche oggi. E' l'unico che ha il senso dello Stato,è l'unico che rispetta i ruoli istituzionali. Il nostro è un Paese sfortunato: non abbiamo una classe poltica all'altezza della situazione. Si accusa Napolitano di aver firmato un decreto(quello delle regole, quello che permette di ovviare agli errori del PDL). Ma,il Presidente non poteva non firmare. Noi riteniamo- e non solo noi- che le regole vadano sempre rispettate, ma bisogna anche considerare che non si potevano lasciare milioni di persone senza poter praticare il diritto al voto. Quindi è una questione di "equilibrio". In un momento difficile- come quello che sta vivendo il nostro Paese- sarebbe estremamente pericoloso mettere "olio sul fuoco". E' tempo di ricostruire il senso di unità di popolo. Bisogna dire basta allo scontro continuo tra gruppi, territori, etnie. L'Italia ha bisogno di "consenso sociale"; il Paese ha bisogno di politici che si battono per permettere ai giovani di trovare un lavoro, agli anziani una pensione decente; in sostanza è tempo di promuovere una nuova concezione delle sviluppo e della crescita. Più solidarietà,più giustizia sociale ; questi sono i valori in cui confidare. Noi abbiamo avuto la fortuna di aver avuto ultimamente grandi Presidenti della Repubblica: Pertini, Ciampi,ora, Napolitano. I politici italiani sono capaci di emularli? Non è priprio difficile: è sufficiente non "amare" se stessi ma la nostra Patria. E' possibile sperare?
Franco MANGIALARDI

NUCLEARE ALLE PORTE

Introduce e modera

Paolo BENA
Già Capogruppo di “Alleanza per Vercelli”

Intervengono

Fausto COGNASSO
Associazione culturale “Gruppo Senza Sede” - Trino

Daniele PEILA
Professore Universitario - Politecnico di Torino
Responsabile Provinciale Ambiente
Partito Democratico Vercelli-Valsesia


Martedì 2 Marzo 2010 ore 21,00
Saletta CAFFE’ GIOBERTI – Via Gioberti, 48 - Vercelli